Mombaruzzo, terra di amaretti e viticoltura, sede della Cavalier Vicenzi, si trova immersa nei paesaggi vitivinicoli del Basso Monferrato astigiano. In questo piccolo paese di soli 1034 abitanti la natura incontaminata e le tradizioni locali danno vita a sapori e prodotti secolari, unici e pregiati.

 

Tra le dolci colline di Asti e Alessandria si estende il Monferrato, terra di grandi vini e antichi sapori, castelli, borghi medievali e viste mozzafiato. La magia di questi luoghi è data dall’eccezionale simbiosi creatasi tra natura e uomo. Anche per questo i paesaggi vitivinicoli che si possono ammirare dalle colline del Monferrato, delle Langhe e del Roero fanno parte del patrimonio dell’Unesco dal 2014

Il Monferrato è terra di grandi vini noti e apprezzati in tutto il mondo. Un flusso continuo di turisti, italiani e soprattutto stranieri, visitano ogni anno cantine ed infernòt per degustare le prelibatezze della viticoltura piemontese. Gli infernòt in particolare sono tipici locali sotterranei scavati nella roccia e spesso adibiti a cantine e alla conservazione del vino, diffusi maggiormente nel Basso Monferrato. Nelle cantine e negli infernòt si possono trovare diverse varietà di vino locale: il Barbera, il Dolcetto, il Grignolino tra i vini rossi; il Cortese tra i vini bianchi; lo Spumante, il Moscato, il Brachetto e la Malvasia tra i vini da dessert.

Altra punta di diamante del territorio è senz’altro la tradizione gastronomica, che spesso e volentieri si abbina alla degustazione enologica. Nei ristoranti e nelle trattorie locali non possono mancare piatti storici come il vitello tonnato, la carne di Fassona (razza bovina piemontese) battuta al coltello, le paste fresche che variano dagli agnolotti del plin ai tajarin, il fritto misto alla piemontese. Durante la stagione del tartufo i piatti vengono ulteriormente arricchiti col tartufo bianco tipico delle Langhe e del Monferrato. Tra i dolci, il re indiscusso è il bonèt, antenato del moderno budino, realizzato con cacao, uova, zucchero, rum e amaretti. Gli amaretti sono un altro prodotto tipico locale: una delle varietà più antiche e conosciute è proprio quella di Mombaruzzo. Nata alla fine del 1700, questa varietà di amaretti morbidi si contraddistingue per il sapore amarognolo dato dalle armelline, semi che si trovano nel nocciolo delle albicocche.